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Camminare a Traversella

I Molini

Le Fontane

I Rifugi

I Sentieri

I Ponti

Le Chiese e le Cappelle delle Borgate

I MOLINI


A Traversella si diede molta importanza ai Molini nel secolo diciottesimo perchè, essendo i trasporti molto complicati era necessario avere le strutture per la molitura il più comodo possibile.

La produzione della meliga nel 1700 soppiantò ogni altro cereale da panificazione e l'aumento della popolazione in quel periodo per lo sviluppo dell' attività mineraria giustificarono l'interesse della Comunità ad aumentare le ruote dei molini.

MOLINO DEL PONTE

Era posto nei pressi del torrente Bersella nella zona chiamata di Roncaglio ed è per questa ragione che il suo nome varia , ma i molini erano due o meglio due ruote di molino in un 'unica struttura.

Il molino veniva affittato prima per quattro anni ,poi per tre per incanto pubblico ( per candela ) al miglior offerente .

MOLINO DEL RONCAGLIO DI SOTTO

MOLINO DEL LAS O DELLA CONGREGAZIONE

Oggi casa di civile abitazione


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LE FONTANE


FONTANE A TRAVERSELLA

Fin dal diciottesimo secolo Traversella ha fontane di acqua potabile per uso pubblico.

FONTANA DEL SASSET

Si trova ancor oggi modificata accanto al Rivo di Rosana ovverossia Sasset dove " vi è una sorgente di acqua viva... a cui gli abitanti del rione Pulia, ossia Sasset , sprovvisti di pozzo vi accedono ..." :questo è quanto scritto nell' anno 1771 in cui si decide di sistemare la fontana , scavando nelle viscere del monte sede della sorgente e ricostruendo la vasca in pietra con uno splendido burnel nel 1796 quando vengono pagate 54 lire al Mastro Pietro Tasso.

FONTANA DI FONTAN

Nel 1784, in località Crocetta, nei prati che scendono verso il Chiusella, vengono attuati lavori per una fontana che serva soprattutto come lavatoio per le donne del paese, non solo per quelle che abitano nel Cantone, ma per tutte le donne di Traversella che, da quel momento ne fanno un punto d' incontro.

Putroppo il degrado è stato continuo e quella che un tempo era una costruzione di gran pregio architettonico, oggi, non solo non è più raggiungibile, ma è soggetta ad un continuo decadimento.

L'Amministrazione Comunale sta pensando infatti di riportarla quanto prima agli antichi splendori e di farne un punto di aggregazione per gli abitanti del paese e per i turisti.

FONTANA DEL CRISSUN ( RITANE )

FONTANA DEL FRASSUN ( nel cantone omonimo )

FONTANA DELLA DRINA'

FONTANA SULLA PIAZZA DELLA CHIESA

FONTANA DI CHIVELLA

FONTANA DI BONIOT
( BURGNOT vicino alla località Gazer in CHEVREJ )

FONTANA DI CALI

FONTANA DI MAFFON
( BARGNEN )

FONTANA DI FONTAN

FONTANA DI BONIOT

FONTANA DEL ROSSO

FONTANA DI CARAMELLO





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I RIFUGI

RIFUGIO CHIAROMONTE

Alpe Lavasoza
Apertura: dal 15 giugno al 15 settembre.
Telefono : 0125 794005 - 3341785344
Posti letto : 15
Gestore: Contattare il Comune di Traversella


E' sulla Cresta Biolley (versante meridionale) che separa la Valchiusella dal Vallone di Scalaro in una conca ricca di vegetazone alpina, di rocce levigate e di ruscelli che costituiscono la sorgente del torrente Viasca.

L'edificio del rifugio riporta la data 1714, ma l'alpeggio Lavasoza è già citato in documenti d'archivio del XVI secolo.

Il rifugio è stato ristrutturato nel 1982 dal Comune di Traversella.

Si accede da Traversella ( ore 3,30 ) o da Scalaro ( ore 1,30 ).

Nella prima metà di agosto c ' è la Corsa Podistica Traversella - Rifugio Chiaromonte.

POSSIBILI ESCURSIONI DAL RIFUGIO:

Scalaro - Giro delle Creste di Scalaro G.T. A. 1 ora

Rifugio Succinto G.T. A. 3 ore

Bec delle Strie ( 2544 m. ) 2 ore



RIFUGIO BRUNO PIAZZA

Località Balma Bianca.
APERTURA: tutti i giorni da luglio a settembre; fine settimana e festività da marzo a metà dicembre e in altri periodi accordandosi con il gestore.
Telefono: 0125 749233
Posti letto: 33
Punto di ristorazione notevole per polenta e spezzatino.
Sito internet: www.traversella.net
Gestore: Enzo Latona, Gaia Acquarone



L'immagine può contenere: sMS
Si trova lungo il Sentiero delle Anime vicino alla Palestra di Arrampicata utilizzabile in ogni stagione.

Nel 1989 una vecchie malga fu trasformata in rifugio, inaugurato il 25/10/1992, dedicato a Bruno Piazza, Presidente del Cai di Ivrea, anima del progetto, morto in montagna.

Le pareti della Balma Bianca furono scoperte nel 1952: nel 1990 erano 35 le vie di arrampicata cui si aggiunsero altre tra cui il "Settore delle Speranze" per i bambini, unico nell'arco alpino.

400 vie suddivise in venti settori dal 2° all'otto B.

Accesso da Traversella 30 minuti.

POSSIBILI ESCURSIONI DAL RIFUGIO:

Sentiero delle Anime fino ai Piani Di Cappia : 2 ore

Rifugio Chiaromonte: 4 ore


RIFUGIO DI SUCCINTO

Località Succinto (Fraz. di Traversella)
Telefono 0125 74476 - 0125 794000
Posti letto: 26
Camere: tre.
Gestore: Parrocchia di Traversella - in comodato al CLUB AMICI VALCHIUSELLA.
Sito internet: www.erbedivalchiusella.it


Succinto era un paese con chiesa, casa parrocchiale e scuola elementare, soppressa dal 1964.

Dal 1994 tutta la Casa Parrocchiale passò al CAV che la trasformò in rifugio.

Ci si accede dalla carrozzabile Traversella- Fondo attraverso una mulattiera dopo il ponte sul Tarva ( 1 ora ).

POSSIBILI ESCURSIONI DAL RIFUGIO:

Rifugio Chiaromente ( 2014 m. ) G.T.A. ( Grande Traversata delle Alpi ) 3 ore

Fondo ( 1074 m . ) G.T.A. 1 ora

Sentiero delle Anime e Rifugio Piazza 2 ore

Monte Debat ( 2622 m. )

Monte Vailet ( 2613 m. )

Bec delle Strie ( 2544 m . )



RIFUGIO DI FONDO

Località Fondo di Valchiusella (Fraz. di Traversella)
Apertura: tutto l'anno su prenotazione
Telefono : 0125/794005
Posti letto : 20/25
Gestore: Comune di Traversella


Il rifugio è situato di fronte al Ponte di Fondo ed è raggiungibile in auto.



SOGGIORNO MONTANO

Località Crocetta - Traversella
Apertura: tutto l'anno su prenotazione
Telefono : 0125/794005
Posti letto : 40
Gestore: Comune di Traversella



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I SENTIERI

IL SENTIERO DEI MUFLONI

Le tre coppie che nel 1981 furono portate nell’abitato di Fondo oggi sono una cinquantina in una zona soleggiata verso Tissone. Per accedere al percorso ad anello chiamato “Sentiero dei mufloni” si parte da Fondo e Talorno, due borgate caratteristiche per la loro architettura in pietra e collegate da un’agevole mulattiera che prosegue anche verso l’Alpe Dondogna ed i colli che mettono in comunicazione gli alpeggi di Traversella in Valchiusella con quelli di Pont Boset in Valle D’aosta.
Sul sentiero è pregevole la Pera dij Cros, un masso con 119 incisioni su una superficie di circa 150 mq (42 antropomorfi sessuati, bisessuati).
Siamo a quota 1600 e forse era un luogo di culto dove le popolazioni dei luoghi celebravano riti propiziatori rivolti alla fecondità.
Si sale poi verso destra e si arriva all’Alpe Reja Ciosa (1933 m), di lì si scende all’Alpe Reja di Vico (1750 m) e poi attraverso verdi pascoli si arriva all’Alpe Saut (1630 m) e di qui a Canton Tisson e poi a Tissone dove ci accoglie la caratteristica chiesetta di S. Domenico.
Ed ecco infine Fondo (1074 m) con il suo bel ponte in pietra.

SENTIR DJ ‘ANIME
IL SENTIERO DELLE ANIME


Da Piazza Cavour a Traversella, si percorre via Monte Marzo, passando accanto al nuovo Parco Giochi, si seguono i segnavia 9 o 729, si giunge ad un castagneto su una mulattiera a gradoni e qui inziano le incisioni rupestri.
A Ròch ëd la fornas (905 m), Roncole di Sopra (945 m) dopo il Rifugio Piazza, attraverso un bosco di betulle lungo la Palestra di Roccia si giunge al Traunt-d’alvant (1070 m), al Roch ëd Tòni, a Traunt (1142 m) e Traunt Pian dij Cros.
Il sentiero diventa un po’ più accidentato, sovrastato da alte creste e con uno splendido panorama sulla valle e conduce al Mont ëd Rivelle (1175 m), al Mont ëd Le Roche (1266 m) e alla Carëtte (1326 m) che da una rupe a strapiombo offre una bella panoramica del Cantone di Cappia.
Si sale poi al Bèch dël fes-cèi (1398 m) ed ai Piani di Cappia (1339 m) da dove si imbocca il sentiero (707) che scende a Cappia (730) poi a Traunt, Pera e Roncole dove si riprende l’itinerario 729 di salita.

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I PONTI

PONTE DI FONDO

Scavalca il Chiusella con un 'unica arcata grande di pietra,collegando le due parti dell'abitato.

Fu costruito nel1727 sulle rovine di uno più antico distrutto da un'alluvione che aveva spazzato via la Chiesa.

PONTE DI CHIARA

Settecentesco ad un'unica arcata in pietra.

PONTE DI CALI

Dal nome della zona fu costruito dopo il 1844 con un costo di 40.000 lire sul torrente Bersella e poi rifatto in pietra nel Novecento.

PONTE DI PRELLE

Era un'antica pontiglia in legno sul Chiusella che collegava Roncole e Chivalien con Oltre l'Acqua, ai confini con Inverso. Fu ripristinato in legno a più riprese e poi rifatto in ferro e successivamente in cemento armato precompresso.

PONTE DELLE FOLLE

Sul torrente Bersella mette in comunicazione Traversella con la zona mineraria del Riondello. Era in legno e fu sostituito da uno in ferro.

PONTE DI SASSETTO

Scomparso per far posto alla piazza.

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LE CHIESE E LE CAPPELLE DELLE BORGATE

CHIESE


CHIESA PARROCCHIALE

Fu costruita tra il 1818 ed il 1825 sul Cantone di Pianavilla dal capomastro locale Marcello Giorgio, usando manodopera femminile per il trasporto della sabbia dal Bersella.

Vi lavorò il pittore Basilio Simondi ( I quattro Evangelisti ) e Daniele e compagni ( Stucchi alla volta ).

La Chiesa dedicata all' Invenzione della Santa Croce, a Maria Santissima, a San Giuseppe ed ai Patroni San Marcello e San Pancrazio, fu aperta al culto il 16 gennaio 1825 dal Rettore Giuseppe Antonio Bordan.

Nel 1826 si acquistarono tre nuove campane e nel 1827 si misero sulla facciata vasi, fiaccole e teste di angeli.

Nel 19831 arrivò l'organo e poi la nuova bussola sotto l'orchestra.

Nel 1879 la Chiesa fu consacrata dal Vescovo d'Ivrea Monsignor Riccardi.

Le opere di rifacimento della facciata, abbastanza recenti, sono state effettuate con i proventi dei Banchi di Beneficenza, dei pranzi organizzati da un gruppo di Signore del paese che, con queste attività pagano il mutuo che si sono dovute accollare per un restauro necessario a ridare alla Chiesa il suo piacevole aspetto.

ORGANO DELLA CHIESA PARROCCHIALE

Lo strumento fu commissionato nel 1833-1834 all' architetto torinese Benedetto Brunati per il disegno della cantoria e della cassa ed all'organaro bergamasco Felice Bossi che aveva costruito l' organo di Aosta.

Il 20 maggio del 1834 lo strumento fu collocato in sede e fu suonato per la prima volta il 20 luglio del 1834 da Felice Bossi.

Il collaudo ufficiale avvenne ad opera di Carlo Sula , organista e maestro di Cappella presso la Cattedrale di Ivrea.

Egli dichiarò che " i registri sono ben intonati , accordati e ben imitatori dello strumento di cui portano il nome " e due di essi il Principale di 16 e la Quadragesima sono stati aggiunti dal fabbricante che voleva avere buoni rapporti con le autorità civili ed ecclesiastiche della zona, per farsi pubblicità.

Le spese per l' organo di Traversella furono completamente a carico del Comune che spese lire 13.160,82.

IL primo organista, Bernardo Streito, fu nominato e stipendiato dal Comune con lire 200 annue ed era tenuto ad insegnare gratuitamente a suonare l'organo ai giovani del paese preferibilmente della sua famiglia.

Nel 1853, per sopravvenute difficoltà economiche il Comune non potè più stipendiare il maestro che fu pagato dai Priori che furono sollevati dall' onere nel 1889 quando Bernardino Streto, nipote del primo organista del paese, fu assunto come tale a 120 lire annue.

Nel 1891 fu assunto Giovanni Streito.

Dal 1899 si susseguirono lavori di restauro fino al 1937 quando si mise un motore elettrico per il funzionamento dei mantici.

E' situato sopra l'ingresso principale: La Cantoria è in legno con parapetto mistilineo poggiante su modiglioni.

Nella lunetta dell'arco a tutto sesto c'è un tondo sostenuto da due angeli che rappresenta Santa Cecilia, opera di Giovanni Giachino.

Ha 25 canne a cuspide, una consolle a finestra, la tastiera ha 58 tasti, la pedaliera è diritta, i registri sono azionati da manette con incastro collocate in due file a destra della tastiera.


CHIESA DELLA MADONNA DI CALI

Fu costruita a Cali su un santuario edificato per un voto alla Madonna delle Grazie.

I lavori furono avviati nel 1858 ed ultimati nel 1872



CAPPELLE DELLE BORGATE

Quasi tutte le borgate di Traversella e Fondo hanno una Cappella generalmente dedicata al Santo Patrono.

Solo Gaido e Perotto non ce l'hanno perchè vicini a Fondo che aveva una Chiesa parrocchiale dedicata a San Bernardo di Mentone e San Grato.

A Cantoncello c'è la Cappella di Sant'Anna.

A Delpizzen la Cappella Vacho ( sedicesimo secolo ).

All'Alpe di Pianezza c'è un oratorio dedicato a San Bartolomeo o a San Pietro, simile alle baite adiacenti.

A Durando c'è San Carlo.

A Tallorno Santissima Maria Vergine delle Nevi e San Rocco.

Sempre a Tallorno su un abbeveratoio c'è un affresco di San Michele, pesatore delle anime con la sua inseparabile bilancia e la scritta: " San Michel a pejsa y anime, a peisa ij bele, a peijsa ij brute: San Michel a peijsa tùte".

A Tissone San Domenico.

A Lasazio l'Annunciazione della Beata Vergine Maria.

A Succinto La Santissima Trinità.

Sempre a Succinto su un rustico pilone, sul sentiero che da Succinto porta al Col della Finestra e Cima Bonza c'è una Madonna Nera con un copricapo da divinità orientale.

Si pensa ad una continuità tra il culto di Cibele ( Gebel = montagna ), Madre Montagna e quello della Vergine delle Nevi.

A Cappia San Giovanni Battista .

A Chiara Santa Chiara.

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